#bastabuche, Anas. Marche: aggiudicati lavori di pavimentazione per 24 mln
Anas avvierà nel corso del 2018, lavori di manutenzione per il risanamento del piano viabile sulle strade di competenza nelle Marche per un investimento complessivo di 24 milioni di euro. Gli interventi, già finanziati e in gran parte appaltati, riguarderanno l’intera rete stradale in gestione Anas, per un’estensione complessiva di oltre 1.250 km. Le principali arterie interessate sono le strade statali: SS73bis “di Bocca Trabaria” (lavori già in corso) in provincia di Pesaro e Urbino; SS76 “della Val d’Esino” in provincia di Ancona; SS77 “della Val di Chienti” in provincia di Macerata; il raccordo autostradale “Ascoli-Porto d’Ascoli” in provincia di Ascoli Piceno e la SS16 “Adriatica” in tutte le province. Saranno interessate dai lavori anche le ex statali rientrate dalla Regione e dalle Province, tra le quali: la ex SS3 “Flaminia”, ex SS423 “Urbinate”, ex SS452 “della Contessa”, la ex SS257 “Apecchiese” e la ex SS424 “della Val Cesano”, in provincia di Pesaro e Urbino; la ex SS360 “Arceviese”, la ex SS362 “Jesina”, la ex SS256 Muccese e la ex SS361 “Septempedana” nelle province di Ancona e Macerata; la ex SS502 “di Cingoli”, la ex SS571 “Helvia Recina”, la ex SS485 “Corridonia Maceratese” e la ex SS209 “Valnerina” in provincia di Macerata; la ex SS4 “Salaria” e la ex SS259 “Val Vibrata”, in provincia di Ascoli Piceno; ex SS210 “Fermana Faleriense”, la ex SS433 “di Val d’Aso” e la ex SS78 “Picena” nelle province di Fermo e Ascoli Piceno. I lavori rientrano nel programma #bastabuche sulle strade, con il quale Anas negli ultimi due anni ha stanziato oltre 890 milioni di euro per il risanamento della pavimentazione sull’intero territorio nazionale, di cui 35 milioni nelle Marche.
Pieve Torina- Ultimato l'abbattimento di un edificio nella frazione di Tazza
A Pieve Torina si avvicina la riapertura di gran parte della “zona rossa”. In questi giorni è stata infatti ultimata la demolizione di uno stabile privato gravemente danneggiato nella frazione di Tazza, operazione che farà tornare fruibile una parte del paese finora interdetta. Su progetto dell'ingegnere Paolo Bianchi, l'impresa Cifolelli Edilizia s.r.l. ha proceduto all'abbattimento dell'immobile e alla relativa messa in sicurezza dell'area. Numerose le demolizioni che si sono rese necessarie a seguito delle scosse dell'ottobre 2016, che nel Comune di Pieve Torina, ha provocato una inagibilità di oltre il 93%. Molte di queste hanno interessato immobili siti lungo la pubblica via e, nei mesi, si è provveduto alle demolizioni, al fine di riaprire il prima possibile le strade principali, favorendo il ripristino della circolazione delle auto e dei mezzi al lavoro sul territorio e la progressiva ripresa della quotidianità.

“Sul territorio avevamo già previsto le varie Unità minime di intervento ( UMI) ed aggregati - afferma il sindaco Alessandro Gentilucci- e quello che ora ci auguriamo, è di riuscire ad andare spediti verso una ricostruzione attenta. Come preannunciato- continua Gentilucci - fra una quindicina di giorni, poseremo la prima pietra del nuovo asilo nido; per noi si tratta di un evento in quanto abbiamo trovato una fondazione che ci ha preso a ben volere e, con la collaborazione del comune, riusciremo a realizzare anche questa importante infrastruttura. Imminente anche l’approvazione in consiglio comunale del nuovo Piano del paesaggio che prevede la tutela del nostro centro storico e di tutte le opere di finitura; si andrà dunque dalla regolamentazione dei tetti fino ai discendenti, con delle prescrizioni che riguarderanno facciate e finestre. Teniamo al nostro territorio, guardiamo al futuro senza disperdere quella che è la nostra tradizione – sottolinea il sindaco- L’ essere riusciti ad uscire dall’emergenza in tempi molto veloci, significa potersi dedicare con più attenzione alla programmazione del futuro e, soprattutto, con le tempistiche necessarie. Così abbiamo lavorato in questi mesi dopo aver consegnato le ultime ‘casette’ e l’operato sta producendo i suoi frutti. Possiamo dire di essere ben messi- conclude il sindaco di Pieve Torina- e con una ricostruzione che lascia ben sperare”.


Camerino- "Melvin Jones" Lions, ai rettori Unicam Pettinari e Corradini
Il Lions Club Camerino Alto Maceratese, ha conferito l'onorificenza " Melvin Jones" al magnifico rettore prof. Claudio Pettinari e al rettore emerito prof. Flavio Corradini. Introdotta dal presidente Dino Jajani con l'intervento di Carla Cifola, Governatore del Distretto 108A dei Lions,, la cerimonia si è svolta presso il rettorato dell'Università di Camerino, Presenti il vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche Piero Celani, il prorettore vicario Graziano Leoni, e il direttore generale di Unicam Vincenzo Tedesco, il dirigente dell'Istituto professionale Pocognoni Oliviero Strona e rapprententanti locali dei Lions. Come sottolineato nel corso della cerimonia, inframezzata dai pezzi suonati al piano da Diego Romano Perinelli, laureato in CTF e Farmacia, nonchè ricercatore di livello internazionale ,il " Melvin Jones" è la più alta onorificenza internazionale Lions,, creata per dare il più alto riconoscimento alla dedizione delle singole persone al servizio della società civile. Un modo per riconoscere il ruolo dell'Università di Camerino per il territorio e il valore delle due personalità premiate, esempi di impegno e passione a favore della comunità."Il conferimento del Melvin Jones- ha sottolineato Carla Cifola- non avviene a caso, bensì soppesando le varie situazioni e con la volontà di conferirlo a persone che siano veramente di 'altissimo profilo', che abbiano positivamente inciso ed operato, per il bene della società. Non posso che congratularmi per la scelta dei Lions di Camerino che testimonia lo stretto legame e l'operare a favore del territoro Dei Club del distretto 108A - ha aggiunto- Camerino è senz'altro quello che si è trovato ad operare con le difficoltà maggiori; non è facile portare avanti gli obiettivi Lions in una città colpita così duramente, eppure il Club ha sempre operato, caricandosi del suo fardello e continuando con grande determinazione a fare dei service e a seguire le indicazioni delle associazioni."
Di seguito il prof Dino Jajani ha letto le motivazioni dell'attribuzione ai rettori Corradini e Pettinari nelle quali, oltre all'alto profilo del ruolo svolto come docenti e ricercatori, viene sottolineata la produttiva sinergia operata nella gestione dell'immediatezza del dramma post sisma, conferendo impulso al ruolo di Unicam, nella risposta razionale ed efficace alla tragedia.
Dalle mani della governatrice del Distretto 108A Corradini e Pettinari hanno anche ricevuto l'attestato. Scudo e spilla, emblema di una grande associazione, verranno consegnati successivamente.
" La nostra spilla dovrete indossarla sempre e con orgoglio- ha detto la governatrice- E' l'emblema di quella che il Financial Times ha definito la migliore associazione di servizio del mondo per il fatto che, ogni centesimo che raccogliamo va in beneficenza e non serve assolutamente a mantenere la struttura che trae sostentamento da appositi lasciti".

" Bellissimo ricevere questo riconoscimento insieme a Corradini che ho avuto l'onore di affiancare per 6 anni - ha dichiarato il rettore Pettinari- intendo condividerlo con tutta l'attuale staff. Solo insieme e lavorando in sintonia, si possono ottenere grandi cose, così come è stato per tanti anni, nella forte collaborazione con il rettore Corradini"
Evidenziato dalla stessa Governatrice Cifola il valore della condivisione e della continuità di un operato tra due persone. che sta ad indicare l'aver intrapreso un percorso univoco senza interruzioni, per il bene della società.
A concludere l'evento, il reciproco scambio di omaggi tra Unicam, Distretto 108A e Lions Club Camerino Alto maceratese

L'intervento del Vice presidente del Cosiglio regionale Piero Celani


Omaggi di Unicam al Distretto Lions 108A e al Club Lions di Camerino

"Trasporto Pubblico Locale, risorse e regole, efficienza ed efficacia”
Presso la sala Europa di Confindustria Ancona si è tenuto, lunedì, un importante incontro per il settore del trasporto pubblico locale sul tema “Trasporto Pubblico Locale Regione Marche – risorse e regole, efficienza ed efficacia”.
Hanno fatto gli onori di casa i presidenti delle associazioni trasporti regionali, Fabiano Alessandrini per ASSTRA Marche e Paolo Crognaletti per ANAV Marche; è intervenuto per una breve introduzione anche Enzo Giancarli in qualità di componente della III Commissione Consiliare Permanente.
Si è entrati nel vivo dei lavori con il Prof. Stefano Zunarelli, professore ordinario di diritto dei trasporti e della navigazione dell’Università di Bologna nonché esperto della Struttura Tecnica di Missione del Ministero dei Trasporti, il quale, esaminando le normative di riferimento del settore, apre alla possibilità, che sembrava preclusa fino a qualche tempo fa, di effettuare gare a doppio oggetto e di costituire società miste.
E' seguito poi l’intervento di Giuseppe Catalano, professore ordinario di economia e gestione delle amministrazioni pubbliche della Sapienza Università di Roma e Coordinatore della Struttura Tecnica di Missione del Ministero dei Trasporti, che ha posto l’attenzione sul tema dei fabbisogni; infatti, ha ricordato che la regione oltre ad avere i costi di produzione più bassi rispetto alle altre regioni italiane, ha anche un fabbisogno standard che andrebbe rivisto in aumento.
A seguire Giorgio Matteucci, docente di economia e organizzazione aziendale della Sapienza Università di Roma, ha illustrato tecnicamente le variabili e l’applicazione del metodo dei costi standard al trasporto pubblico locale.
Ha poi preso la parola Stefano Belardinelli, componente del Consiglio direttivo di ASSTRA nazionale, il quale ritiene che le gare debbano essere flessibili e che debbano tener conto del territorio, della capillarità del servizio, dell’organizzazione e della preparazione alle emergenze. Esaminando l’ambito degli investimenti ha ritenuto anche che sugli investimenti non ci debbano essere vincoli stringenti e non utili, bensì un’apertura alle nuove tecnologie e una competitività delle stesse.
In rappresentanza delle aziende private è intervenuto Lorenzo Fiorelli, nella sua qualità di Vicepresidente di ANAV Marche, che pur riconoscendo la positività delle modalità di affidamento seguite dalla Provincia di Pesaro nel 2006, ha auspicato un lavoro di squadra per addivenire ad una modalità di affidamento condivisa tra i vari stakeholders della Regione Marche.
A concludere i lavori è stato l’Assessore ai trasporti della Regione Marche Angelo Sciapichetti che, ricordando le grandissime difficoltà legate all’emergenza sisma del 2016 e all’emergenza neve del 2017, ha sottolineato il grande lavoro svolto dalle aziende di trasporto e che dura tuttora. Vista poi la rilevanza sociale che le stesse hanno è necessario, ha detto Sciapichetti, che siano sostenute con misure nazionali straordinarie, visto che la ripartizione delle risorse, effettuata sulla base della spesa storica, non fa altro che penalizzare la Regione Marche e le imprese che vi operano rispetto al panorama nazionale.
Autopsia sul corpo dell'indiano 50enne trovato morto sul suo letto.
Effettuata ieri pomeriggio l’autopsia sul corpo dell’indiano trovato morto in casa la mattina del 6 marzo, a San Severino. Il giorno precedente era stato dimesso dall’ospedale di Macerata dopo aver subito un intervento al cuore.
È stato aperto dal sostituto procuratore Margherita Brunelli un fascicolo a carico di ignoti dopo la denuncia della famiglia dell’indiano 50enne Josef Thekkel, deceduto nella notte tra il 5 e il 6 marzo e ritrovato senza vita da un coinquilino. L’uomo era sposato e con figli e viveva insieme al suo amico in viale Europa.
Pochi giorni prima era stato ricoverato all’ospedale di Camerino, per poi essere portato a Macerata per essere sottoposto ad un intervento al cuore. In seguito, era tornato a Camerino per alcuni giorni degenza. Il 5 marzo le dimissioni e, una volta a casa, all 22 dopo aver cenato è andato a coricarsi.
La mattina seguente il ritrovamento del corpo senza vita da parte dei famigliari.
Ad effettuare l’autopsia il medico legale Cristian D’Ovidio insieme al cardiologo Jacopo Pizzicanella per accertare le cause del decesso e capire se ci siano eventuali responsabilità. I legali della famiglia sono Marco Da Col e Nicola Piccinini che hanno nominato come consulente il medico legale Francesca Tombesi.
(in foto, l'abitazione di Viale Europa, la mattina del 6 marzo)
Eppur si muove: pronti a ripartire i lavori di ricostruzione dei laboratori del Divini
Giovedì verrà riconsegnato il cantiere per la ricostruzione dei laboratori dell'ITIS E. Divini di San Severino alla ditta NEFER che potrà sin da subito riprendere i lavori.
Come si ricorderà, il cantiere era stato chiuso a seguito del terremoto del 2016 per la pericolosità di crollo della struttura principale della scuola.
Il sisma, a suo tempo, non solo ha bloccato i lavori ma ha indotto anche alla progettazione di una variante per i laboratori perché la ricostruzione dell'intero edificio scolastico, resosi nel frattempo inagibile, ha indotto allo spostamento dei laboratori comportando diverse modifiche degli stessi con conseguenti spese aggiuntive.
Il progetto e l'appalto per la realizzazione dei laboratori sono antecedenti al sisma e la Provincia aveva già provveduto alla loro demolizione ma poi, l'evento sismico, ha costretto al blocco.
Verificati i danni irreparabili della struttura principale, il Commissario Straordinario per la ricostruzione non ha avuto scelta ed ha optato per la realizzazione ex novo dell'istituto Tecnico Industriale; da qui la necessità di un nuovo allineamento dei laboratori per renderli compatibili con il progetto dell'ufficio commissariale che prevede, oltre alla realizzazione della nuova scuola, anche una palestra ad essa adiacente.
“Per evitare che i tempi di ricostruzione si allungassero ulteriormente - prosegue Pettinari – ho deciso di approvare una variante specifica per i laboratori e di sottoporre un atto di sottomissione alla ditta appaltatrice per sbloccare i lavori e ripartire già da giovedì. Tutto questo – aggiunge ancora il Presidente - in attesa della preannunciata erogazione da parte del Commissario Straordinario dell'indispensabile finanziamento che consentirà il completamento dell'opera.”
La direzione dei lavori è stata affidata all'ing. Giordano Cappella mentre il responsabile unico del procedimento è l'ing. Paolo Margione entrambi dipendenti dell'Ufficio Tecnico della Provincia di Macerata.
Se per i laboratori, la ditta appaltatrice NEFER potrà essere operativa già da giovedì, per la ricostruzione dell'edificio centrale si dovrà attendere ancora un po'; gli uffici del Commissario Straordinario per la ricostruzione stanno infatti ultimando l'iter per l'affidamento dei lavori.
g.g.
San Severino: carambola di auto, anziana trasportata in eliambulanza a Torrette
Grave incidente stradale a San Severino Marche, in località Taccoli lungo la strada provinciale Septempedana, che ha visto coinvolti in una carambola quattro mezzi, una Fiat Punto, un furgone, una Opel e una Ka. Secondo una prima ricostruzione la Fiat Punto stava immettendosi in una strada laterale provocando il rallentamento delle vetture che seguivano quando la Ka, a bordo della quale viaggiava una coppia di anziani, è piombata sulla Opel provocando una carambola. Ad avere la peggio la donna a bordo della Ka per la quale si è reso necessario l'intervento dell'eliambulanza che ha provveduto al trasporto all'ospedale regionale di Torrette.
g.g.
Pioraco: "mai fidarsi degli amici". Tentato furto aggravato in flagranza
Brillante operazione dei militari di Pioraco e Fiuminata del Comando Compagnia dei Carabinieri di Camerino sotto la guida del Tenente Roberto Cara. Arrestato in flagranza per tentato furto aggravato il 44enne Francesco Bertilaccio originario di Policoro ma da anni residente a Pioraco. L' uomo, operaio disoccupato con precedenti specifici di polizia, ha preso di mira l' appartamento di un amico, ben sapendo che a quell' ora in casa non c'era nessuno. Arrampicatosi sui tubi del gas ha raggiunto il primo piano dello stabile e dopo aver infranto il vetro di una finestra si è introdotto all'interno dell' appartamento. Lo sfondamento del vetro a mani nude gli ha procurato una profonda ferita e la copiosa perdita di sangue rimasto ben visibile a terra come prova del suo misfatto. Il 44enne deve aver sentito qualche rumore ed è fuggito a piedi senza rubare nulla. Tornato a casa di lì a poco è stato raggiunto dai carabinieri nell'immediatezza dei fatti ed ha subito confessato il tentativo di furto, tanto più evidente anche per la ferita riportata alla mano sinistra. I puntuali e capillari servizi organizzati dal Comando di Camerino, finalizzati alla repressione dei reati a carattere predatorio e dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno permesso ai militari di intervenire tempestivamente, attivando le ricerche nella quasi flagranza del reato, individuandone prontamente l'autore che, vistosi scoperto, ha confessato subito le proprie responsabilità. Attualmente l'uomo si trova ristretto in camera di sicurezza nell' attesa del giudizio immediato e convalida dell' arresto. Un'operazione che ben attesta la presenza dell'Arma sul territorio e l'efficacia dei controlli quotidianamente operati.
Legata a letto e lasciata morire. Rapina finita in tragedia a Montegiorgio
Una rapina in villa finita in tragedia. E' accaduto in contrada Crocifisso, nelle campagne di Montegiorgio, in casa di Massimo Balestrini, titolare di una ditta di lavorazione pellami. A perdere la vita l'anziana madre dell'uomo, Marisa Biancucci, 79 anni, trovata dal figlio al suo rientro a casa legata mani e piedi a letto. Balestriri ha invano chiamato i soccorsi, ma quando i sanitari del 118 sono giunti sul posto non hanno potuto far altro che constatare il decesso della donna. Sull'episodio indagano i carabinieri.
Tirreno Adriatico: quinta tappa Castelraimondo-Filottrano in ricordo di Michele Scarponi. "Un'emozione ancora più grande".
Tirreno Adriatico: una tappa importante, quella dei muri, quella partita stamattina alle 11:30 da Castelraimondo. È dedicata a Michele Scarponi, deceduto quasi un anno fa durante un allenamento a causa di un furgone che lo ha travolto.
Dall’ultimo aggiornamento di circa cinque minuti fa, sono in cinque a dominare la fuga: Steve Morabito (Groupama-FDJ), Igor Boev (Gazprom-RusVelo), Iljo Keisse (Quick-Step Floors), Dario Cataldo (Astana) e Kristjan Koren (Bahrain Merida). In testa si trova proprio Cataldo, compagno di squadra di Scarponi.
Una giornata importante e particolare: tecnicamente, poiché gli atleti arriveranno a Filottrano dopo aver percorso 178 chilometri, passando anche per la costa. Il finale presenta diversi strappi ed il cosiddetto Muro di Filottrano con pendenza 16% da percorrere tre volte; a livello emozionale, non solo perché si ricorda Scarponi ma anche perché questa partenza voleva essere un segnale forte di ripartenza anche per il territorio colpito dal sisma: “Il tempo - ha detto pochi istanti prima del via il sindaco Renzo Marinelli, ci ha un po’ rovinato la festa ma siamo comunque in tantissimi. Vedo la gente sorridere e questa è la cosa più importante. Voglio accostare questa partenza alla rinascita del nostro territorio: un segnale forte che dobbiamo dare alla popolazione tramite questi corridori che lottano per raggiungere gli obiettivi, e noi dobbiamo lottare come loro”.
(Il sindaco Renzo Marinelli con Damiano Caruso e Fabio Luna, presidente Coni Marche)

C’era commozione e emozione anche tra gli atleti, prima di posizionarsi ai nastri di partenza. Il primo ad intrattenersi con la stampa per qualche istante è stato Nicola Bagioli, del team Nippo Vini Fantini Europa Ovini, leader della classifica scalatori Tirreno-Adriatico: “è una grande emozione anche se non conoscevo benissimo Michele scarponi. È il secondo anno che sono professionista, ho corso poco con lui ma dal ricordo che ho, era una persona molto simpatica e con la battuta sempre pronta. È un’emozione ancora più grande correre questa tappa”.
(Nicola Bagioli al foglio firme)

A seguire, Dario Cataldo del team Astana, di cui faceva parte Scarponi: “Oggi è una giornata molto particolare che stiamo vivendo in modo un po’ strano. È un misto tra malinconia e il sorriso che ci esce guardando i gemellini di Michele (che erano presenti insieme alla mamma, ndr). È tutto molto strano, sembra ieri - dice - e invece è passato un anno quasi. Cercheremo di dare il massimo per onorarlo al migliore dei modi”.
A concludere, Damiano Caruso del team Bmc: “Oggi è una giornata che ha tanti significati, il più importante è quello di ricordare Michele. Sarà anche una giornata importante per difendere questa maglia. Una tappa dura, difficile, il tempo fa diventare tutto ancora più incerto ma daremo il massimo”.
Gaia Gennaretti
(Dario Cataldo)

(Altre foto della partenza)





